Da una parte vorrei sparire nel mio piccolo buco che diventa sempre piu´stretto anche in questa "ricca" Germania, tirare i remi in barca, chiudere televisione e giornali, su Internet interessarmi di etologia, antropologia giardinaggio e magari cucina e dimenticare cio´che succede.
Lasciare che gli eventi mi travolgano, cercando di essere al margine dell´onda, ridimensionando i miei bisogni, cosa a cui sono abituata perche´l´ondata di benessere non mi ha mai convinta, sono sempre vissuta al di sotto delle mie possibilita´, cosi´sono "preparata", vivendo allo stesso modo, a sopravvivere.
Io non credo che al momento ci sia alcuna possibilita´di cambiare le cose e se c´e´e´al di fuori della nostra portata.
Ci sono le elezioni, ma temo che, siccome ci lasciano votare, sappiano gia´quale sara´il risultato.
La prima avvisaglia l´ho avuta quando hanno votato in Grecia.
Ero certissima che avrebbero votato per uscire dall´eurozona.
Non riesco a spiegarmi come sia possibile che un popolo che ha subito in prima persona le ingiustizie piu´atroci, che sia ridotto alla fame, possa ANCORA votare per protrarre un´agonia senza fine.
Lo capirei in Italia, perche´, nonostante tutto c´e´ancora una discreta parte della popolazione che sopravvive bene e la propaganda funziona.
Nessuno crede nella luce in fondo al tunnel, ma e´come quelli che non credono nel paradiso, in fondo sperano che ci sia qualcosa.
Mia madre, allevata con sani principi crisitani diceva: io non credo che ci sia qualcosa dopo la morte, ma prego lo stesso...non si sa mai...
Se non hai speranze per l´aldiqua, almeno speri nall´aldila´.
Vorrei, ma non ci riesco.
Perche´il pensiero di non far nulla, di lasciare che le ingiustizie vengano perpetrate, che in qualche modo ho chiuso gli occhi di fronte a certe cose, mi fa star male.
D´altra parte il piano e´chiarissimo.
Vogliono esasperare la massa, la vogliono far scendere in piazza, li´, come giustamente diceva la Manfredi, persone pacifiche che prese singolarmente non farebbero nulla, esaltate, manipolate ad hoc, sono capaci di lasciarsi vincere dalla parte violenta ,la ribellione che c´e´in tutti, sono capaci di spaccare, distruggere macchine e vetrine, dar fuoco, urlare e prendere parte al saccheggio.
Questo e´ESATTAMENTE quello che vogliono.
Far passare chi si ribella come terrorista, persona instabile, rivoltoso, vogliono che i proprietari delle macchine distrutte, delle vetrine infrante, chiedano piu´ORDINE, piu´CONTROLLO, che siano pronti a firmare, a votare per colui che ristabilira´l´ordine.
Insomma non solo non osteggiano, ma invocano una dittatura.
D´altra parte, una rivoluzione LEGALE non e´possibile perche´la legge e chi la fa eseguire e´contro.
Vediamo la tragedia ma non possiamo far nulla per fermarla.
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