Monday, October 31, 2011

Se uno (una) ha meno ormoni da piazzare il cervello funziona molto meglio.

Io di notte dormo poco, ma penso molto.
Stanotte pensavo che mi piacerebbe credere alla reincarnazione e m piacerebbe ancora di piu´reincarnarmi.
Nella mia vita futura, all´eta´giusta (che ho oltrepassato purtroppo) fondero´il Partito delle Donne, il PDD.
Al posto delle guerre( missioni di pace) avrei devoluto tutti i soldi in asili e scuole, in giardini e aiuti per anziani e malati, in moderni ospedali e anche in luoghi di ritrovo.
Trasformerei quell´ospizio per vecchi che e´il Quirinale, in un grande salotto, dove, a turno, intervenissero i cittadini a esporre i loro problemi.
Assumerei non portaborse, ma persone che leggano le email di TUTTI.
Prima di fare una legge chiederei il parere dei cittadini e sono sicura che tra tanti milioni troveri delle ottime proposte.
Coinvolgerei TUTTI in TUTTO.
Se si sbaglia, si portano le conseguenze e si impara, se si fa la cosa giusta si godono i risultati.
La politica e´solo questo, decidere, meglio se insieme.
Non e´quell´ammasso di vocabili incomprensibili ai piu´.
Io sono veramente e sinceramente convinta che una casalinga sarebbe molto piu´brava a risolvere le crisi politiche e finanziarie che non un banchiere o un finanziere.
Perche´lavorerebbe a favore della sua famiglia e dei milioni di famiglie.
Se uno ha meno ormoni da piazzare il cervello funziona molto meglio.

Sunday, October 30, 2011

Il nostro futuro

La crisi economica e´la diretta conseguenza del boom economico della Cina.
La produzione si e´spostata dall´Occidente all´Oriente, mentre il consumo e´rimasto principalmente in Occidente.
Per mantenere alti i consumi (ovviamente foraggiando le imprese che da produttrici sono diventate rivenditrici) gli stati si sono indebidati per assorbire la mano d´opera, trasformando la "produzione" in "servizi".
La "produzione" produce introito, il "servizio" costa.
Se non c´e´´ equilibrio si creano grossi debiti che possono essere ripagati SOLO se si inverte la rotta.
Le BANCHE hanno creato una finanza "fittizia" fornendo denaro a credito incuranti della possibilita´del creditore di ripagare.
Ora la prima pezza e´stata ricapitalizzare le banche per non farle fallire, ma se non si inverte il "trend" cioe´meno servizi e piu´produzione NESSUN governo sara´in grado di migliorare la situazione.
Anche se sara´impossibile per legge licenziare quando non ci sara´lavoro, le ditte chiuderanno per fallimento e la gente si trovera´senza lavoro.
Un governo di destra difende il "capitale" con misure atte a mantenere il valore dei risparmi, un governo di sinistra uccide i risparmi svalutando il valore del capitale.
L´unica manovra utile a mio parere sarebbe ridimensionare entrambi e rimboccarsi le maniche.
Invece che di "personal shoppers" abbiamo bisogno di panettieri

Thursday, October 27, 2011

La verita´tedesca

Oggi voglio fare un post in difesa dell´Italia perche´sono arcistufa di tutto questo denigrare.
Nessuno mi vuole credere quando dico che tutto il mondo e´paese.
Diciamo che l´essere umano e´uguale su tutto il globo terrestre e cerca di comportarsi ovunque allo stesso mdo.
Arroganza, cupidigia, "furbizia",prepotenza, non sono stati inventati dagli italiani, ma hanno radici comuni OVUNQUE.
Se uno vuole sapere dove c´e´la maggioranza di "furbi" e´sufficiente che esamini il PIL e avra´una buona idea di che stampo siano i suoi abitanti...

Oggi voglio dare un´idea piu´realistica di quello che e´la Germania.
Nel 1989 si e´finalmente raggiunta la "riunificazione".
Il cittadino dell´Est pensava che con l´abbattimento del muro si fossero aperte le porte del Paradiso.
Obiettivamente il suo tenore di vita e´migliorato enormemente.
Ma non sapeva, da povero cristo, di essere ancora una volta pedina di un gioco economico a cui non interessava minimamente la "liberta´" o "il benessere" del cittadino estgermanico.

Le grandi corporazioni della Germania Ovest hanno visto l´Est (30% della popolazione e quasi meta´del territorio)come terra da "colonizzare".
L´Ovest ricchissimo poteva permettersi la ricostruzione di meta´del suo territorio a spese dei contribuenti e a vantaggio delle "sue" industrie.
Primo passo: chiusura di tutte le fabbriche.
Queste, al contrario di quanto si crede, producevano prodotti di qualita´ovviamente a costo quasi cinese.
Questi all´epoca della DDR erano esportati nell´Ovest e qui cambiavano nome.
Da Privileg si chiamavano Bosch o Siemens.

Si e´creata una massa enorme di disoccupati. Una parte ha trovato lavoro nell´Ovest e una parte e´rimasta ed e´diventata Hartz 4 e riceve un sussidio di 500 euro mensili dallo stato.
Qui sono rimasti gli Hartz 4 e i politici, in gran parte ex Stasi, una piccola mafia simile all´italiana, ma molto meno potente.

La Siemens ha ottenuto finanziamenti miliardari per infrastrutture come la fibra ottica, che ha raggiunto i paesi piu´piccoli, ma che e´INUTILIZZATA, perche la Telecom non ci guadagna.

La differenza con l´Italia?

Che l´EST nonostante tutto ha un futuro, perche´la mafia non c´e´, perche´ha una posizione strategica migliore dell´Ovest, perche´la nuova generazione ha un´educazione migliore di quella italiana, perche´, non ultimo, il tedesco si sente tedesco e vuole dimostrare di essere migliore.
Mentre l´italiano si sente italiano e non gliene frega niente di quello che gli altri pensano di lui.
Forse la grossa rivoluzione italiana sarebbe quella di capire che la pizza e il mandolino non bastano a rendere la vita migliore.

Saturday, October 22, 2011

Risposta al MANIFESTO DEL MOVIMENTO PER LA DECRESCITA FELICE

MANIFESTO DEL MOVIMENTO PER LA DECRESCITA FELICE

1) Un vasetto di yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tua tavola percorre da 1.200 a 1.500 Km, costa 10 euro al litro, ha bisogno di contenitori di plastica e di imballaggi di cartone, subisce trattamenti di conservazione che ne diminuiscono l'efficacia.

2) Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune colonie batteriche non deve essere trasportato, non richiede confezioni e imballaggi, costa il prezzo del latte, non ha conservanti ed è ricchissimo di batteri.

3) Lo yogurt autoprodotto è pertanto di qualità superiore rispetto a quello ottenuto industrialmente, costa molto di meno, non comporta consumi di fonti fossili e di conseguenza contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, non produce di rifiuti.

4) Tuttavia questa scelta, che migliora la qualità della vita di chi la compie e non genera impatti ambientali, comporta un decremento del PIL: sia perché lo yogurt autoprodotto non passa attraverso la mediazione del denaro, quindi fa diminuire la domanda di merci, sia perché non richiede consumi di carburante, quindi fa diminuire la domanda di petrolio, sia perché non fa crescere i costi dello smaltimento dei rifiuti.

5) Ciò disturba i Ministri delle finanze perché riduce il gettito dell'IVA e delle accise sui carburanti e disturba anche i Ministri dell'ambiente perché di conseguenza si riducono gli stanziamenti dei loro bilanci e non possono più sovvenzionare le fonti energetiche alternative nell'ottica dello «sviluppo sostenibile». Le Aziende Municipalizzate e i consorzi di gestione rifiuti diminuiscono gli introiti delle discariche e degli inceneritori; come i gestori degli inceneritori collegati a reti di teleriscaldamento, perché devono rimpiazzare la carenza di combustibile derivante da rifiuti (che ritirano a pagamento) con gasolio (che devono comprare).

6) La diminuzione dei rifiuti e della domanda di yogurt prodotti industrialmente, comporta una riduzione della circolazione dei Tir che li trasportano e, quindi, meno traffico stradale.

Noi ci proponiamo di promuovere , per quanto possibile,l'AUTOPRODUZIONE dei BENI che ci sono necessari, facendo diminuire il PIL ed ABBATTERE l'attuale sistema economico. Per limitare l'uso del denaro incentiviamo il BARATTO e la BANCA del TEMPO: due ore di inglese per il taglio della siepe, la mia favolosa torta di mele se mi sorvegli per un'ora i bambini...

Caro indignato,

il tuo discorso non fa una piega, se non fosse che la produzione e distribuzione di yogurt e´un esempio su cui e´basata la nostra societa´.
Molti secoli fa la vita era strutturata in quel modo.
Una famiglia produceva il suo cibo, allevava i suoi animali, tesseva i suoi vestiti, costruiva la sua casa.
I figli venivano partoriti in casa ed "educati" dai genitori.
Poi ci e´piovuta addosso una cosa che si chiama "progresso"che ha cambiato radicalmente il modo in cui viviamo.
Ognuno si e´scelto un ruolo nella societa´e l´ha svolto per se´e per gli altri.
E questa era forse la soluzione migliore, se non fossero intervenuti gli "avvoltoi parassiti" che svolgono il "ruolo" di "dirigere" le attivita´, a mio parere eufemismo per "non fare pressoche´nulla oltre che parlare e vivere sulle spalle di chi lavora"
Tra questi ricordo: i politici che fanno le leggi SEMPRE a loro favore, le banche che "amministrano" il frutto del lavoro e i sindacati che "difendono" i lavoratori.
La lista forse e´piu´grande, ma con questo spero di averti spiegato che fare lo yogurt in casa non risolverebbe molto.

Tuesday, October 18, 2011

Se...

Il grosso problema in Italia e´che nessuno vuole fare il suo lavoro, Tutti vogliono fare quello degli altri.
Lo stato vuole fare l´imprenditore, gli imprenditori vogliono fare i politici, i politici vogliono fare i banchieri, i banchieri vogliono governare, i giudici vogliono essere al di sopra delle leggi, anzi, vogliono fare le leggi e la chiesa vuole mettere il naso ovunque.

Se lo stato facesse solo lo stato, cioe´amministrasse i proventi delle tasse, distribuendoli tra le sue varie mansioni avrebbe soldi a sufficienza per fare tutto e bene.
Se gli imprenditori facessero il loro lavoro e non si occupassero di politica si produrrebbe e si esporterebbe di piu´.
Se i banchieri si occupassero SOLO di depositi e prestiti, se la chiesa si preoccupasse UNICAMENTE delle anime dei fedeli e NON dei loro soldi, allora il mondo sarebbe un posto in cui e´bello vivere.