La crisi economica e´la diretta conseguenza del boom economico della Cina.
La produzione si e´spostata dall´Occidente all´Oriente, mentre il consumo e´rimasto principalmente in Occidente.
Per mantenere alti i consumi (ovviamente foraggiando le imprese che da produttrici sono diventate rivenditrici) gli stati si sono indebidati per assorbire la mano d´opera, trasformando la "produzione" in "servizi".
La "produzione" produce introito, il "servizio" costa.
Se non c´e´´ equilibrio si creano grossi debiti che possono essere ripagati SOLO se si inverte la rotta.
Le BANCHE hanno creato una finanza "fittizia" fornendo denaro a credito incuranti della possibilita´del creditore di ripagare.
Ora la prima pezza e´stata ricapitalizzare le banche per non farle fallire, ma se non si inverte il "trend" cioe´meno servizi e piu´produzione NESSUN governo sara´in grado di migliorare la situazione.
Anche se sara´impossibile per legge licenziare quando non ci sara´lavoro, le ditte chiuderanno per fallimento e la gente si trovera´senza lavoro.
Un governo di destra difende il "capitale" con misure atte a mantenere il valore dei risparmi, un governo di sinistra uccide i risparmi svalutando il valore del capitale.
L´unica manovra utile a mio parere sarebbe ridimensionare entrambi e rimboccarsi le maniche.
Invece che di "personal shoppers" abbiamo bisogno di panettieri
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