Il significato delle parole del dizionario italiano e´spesso cambiato "a piacere".
Parlare in modo da essere capiti dalla maggioranza di chi legge e non in astruso politichese ora e´definito "populismo".
Essere dalla parte dei cittadini e non della finanza e delle multinazionali ora va sotto il nome di "populismo".
Voler dare l´accesso a tutti alle nuove tecnologie, permettere alla massa di essere informata e NON obbligarla a sorbirsi la disinformazione di giornali e televisione, ora va sotto il nome di "populismo".
Non voler perdere la sovranita´nazionale per recepire passivamente tutte le norme e le leggi formulate da un governo dittatoriale quale e´diventato l´europa ora va sotto il nome di "populismo".
Accettare che una banca privata, ramo della Federal Reserve, stampi e decida la quantita´di moneta da mettere in circolazione causando bolle e recessioni, il cui ultimo scopo e´appropriarsi delle ricchezze dei cittadini, delle istituzioni e dei beni dello stato, ora va sotto il nome di "populismo".
Bene, io dichiaro che tutto quello che NON e´populismo e nient´altro che un´organizzazione criminale a scopo mafioso, dove la "cupola" e´costituita da un´oligarchia al cui soldo sono politici, magistratura, forze di polizia.
Molto piu´pericolosa della mafia tradizionale, perche´"legalizzata".
Viva il populismo.
.
Pensare e´uno dei lavori piu´faticosi, forse e´per questo che cosi´pochi pensano.
Sunday, December 30, 2012
Sunday, December 23, 2012
Il Parassita
Nei film la giustizia e il povero cristo trionfano sempre: piacciono e cosi´si fanno i miliardi.
Se vincesse il cattivo chi li vede avrebbe l´amaro in bocca e giudicherebbe il film negativamente.
Non vincerebbero oscar o premi vari e dopo qualche mese sparirebbero nel dimenticatoio insieme a grandi film il cui unico peccato era dipingere la realta´, quella vera.
Ci sono due realta´, quella vera e inconfutabile e l´altra, quella che il nostro cervello recepisce subliminalmente da televisione, giornali e film.
In fondo quello che conta, quello che plasma le nostre vite non e´quello che e´, e´quello che sembra e soprattutto quello che universalmente accettiamo.
Le monete in circolazione sono "fiat" cioe´non sono avvallate da nulla, carta stampata da banche private che si sono autodichiarate come "uniche" autorizzate all´emissione di denaro.
Ci dicono che l´euro e´irreversibile, infatti lo e´, altrimenti cosa farebbe Draghi? Cosa farebbero i suoi colleghi?
L´1% che possiede tutte le ricchezze e´come il parassita che succhia la linfa alla pianta.
La pianta non sa che senza il parassita vivrebbe meglio, il parassita sa che senza la pianta non potrebbe sopravvivere.
Cosi´crea la "realta´" alternativa, quella in cui il parassita comanda e decide, se necessario anche con la forza.
Se vincesse il cattivo chi li vede avrebbe l´amaro in bocca e giudicherebbe il film negativamente.
Non vincerebbero oscar o premi vari e dopo qualche mese sparirebbero nel dimenticatoio insieme a grandi film il cui unico peccato era dipingere la realta´, quella vera.
Ci sono due realta´, quella vera e inconfutabile e l´altra, quella che il nostro cervello recepisce subliminalmente da televisione, giornali e film.
In fondo quello che conta, quello che plasma le nostre vite non e´quello che e´, e´quello che sembra e soprattutto quello che universalmente accettiamo.
Le monete in circolazione sono "fiat" cioe´non sono avvallate da nulla, carta stampata da banche private che si sono autodichiarate come "uniche" autorizzate all´emissione di denaro.
Ci dicono che l´euro e´irreversibile, infatti lo e´, altrimenti cosa farebbe Draghi? Cosa farebbero i suoi colleghi?
L´1% che possiede tutte le ricchezze e´come il parassita che succhia la linfa alla pianta.
La pianta non sa che senza il parassita vivrebbe meglio, il parassita sa che senza la pianta non potrebbe sopravvivere.
Cosi´crea la "realta´" alternativa, quella in cui il parassita comanda e decide, se necessario anche con la forza.
Tuesday, December 18, 2012
Gli schiavi sono gli ultimi a rendersi conto della schiavitu
Da una parte vorrei sparire nel mio piccolo buco che diventa sempre piu´stretto anche in questa "ricca" Germania, tirare i remi in barca, chiudere televisione e giornali, su Internet interessarmi di etologia, antropologia giardinaggio e magari cucina e dimenticare cio´che succede.
Lasciare che gli eventi mi travolgano, cercando di essere al margine dell´onda, ridimensionando i miei bisogni, cosa a cui sono abituata perche´l´ondata di benessere non mi ha mai convinta, sono sempre vissuta al di sotto delle mie possibilita´, cosi´sono "preparata", vivendo allo stesso modo, a sopravvivere.
Io non credo che al momento ci sia alcuna possibilita´di cambiare le cose e se c´e´e´al di fuori della nostra portata.
Ci sono le elezioni, ma temo che, siccome ci lasciano votare, sappiano gia´quale sara´il risultato.
La prima avvisaglia l´ho avuta quando hanno votato in Grecia.
Ero certissima che avrebbero votato per uscire dall´eurozona.
Non riesco a spiegarmi come sia possibile che un popolo che ha subito in prima persona le ingiustizie piu´atroci, che sia ridotto alla fame, possa ANCORA votare per protrarre un´agonia senza fine.
Lo capirei in Italia, perche´, nonostante tutto c´e´ancora una discreta parte della popolazione che sopravvive bene e la propaganda funziona.
Nessuno crede nella luce in fondo al tunnel, ma e´come quelli che non credono nel paradiso, in fondo sperano che ci sia qualcosa.
Mia madre, allevata con sani principi crisitani diceva: io non credo che ci sia qualcosa dopo la morte, ma prego lo stesso...non si sa mai...
Se non hai speranze per l´aldiqua, almeno speri nall´aldila´.
Vorrei, ma non ci riesco.
Perche´il pensiero di non far nulla, di lasciare che le ingiustizie vengano perpetrate, che in qualche modo ho chiuso gli occhi di fronte a certe cose, mi fa star male.
D´altra parte il piano e´chiarissimo.
Vogliono esasperare la massa, la vogliono far scendere in piazza, li´, come giustamente diceva la Manfredi, persone pacifiche che prese singolarmente non farebbero nulla, esaltate, manipolate ad hoc, sono capaci di lasciarsi vincere dalla parte violenta ,la ribellione che c´e´in tutti, sono capaci di spaccare, distruggere macchine e vetrine, dar fuoco, urlare e prendere parte al saccheggio.
Questo e´ESATTAMENTE quello che vogliono.
Far passare chi si ribella come terrorista, persona instabile, rivoltoso, vogliono che i proprietari delle macchine distrutte, delle vetrine infrante, chiedano piu´ORDINE, piu´CONTROLLO, che siano pronti a firmare, a votare per colui che ristabilira´l´ordine.
Insomma non solo non osteggiano, ma invocano una dittatura.
D´altra parte, una rivoluzione LEGALE non e´possibile perche´la legge e chi la fa eseguire e´contro.
Vediamo la tragedia ma non possiamo far nulla per fermarla.
Lasciare che gli eventi mi travolgano, cercando di essere al margine dell´onda, ridimensionando i miei bisogni, cosa a cui sono abituata perche´l´ondata di benessere non mi ha mai convinta, sono sempre vissuta al di sotto delle mie possibilita´, cosi´sono "preparata", vivendo allo stesso modo, a sopravvivere.
Io non credo che al momento ci sia alcuna possibilita´di cambiare le cose e se c´e´e´al di fuori della nostra portata.
Ci sono le elezioni, ma temo che, siccome ci lasciano votare, sappiano gia´quale sara´il risultato.
La prima avvisaglia l´ho avuta quando hanno votato in Grecia.
Ero certissima che avrebbero votato per uscire dall´eurozona.
Non riesco a spiegarmi come sia possibile che un popolo che ha subito in prima persona le ingiustizie piu´atroci, che sia ridotto alla fame, possa ANCORA votare per protrarre un´agonia senza fine.
Lo capirei in Italia, perche´, nonostante tutto c´e´ancora una discreta parte della popolazione che sopravvive bene e la propaganda funziona.
Nessuno crede nella luce in fondo al tunnel, ma e´come quelli che non credono nel paradiso, in fondo sperano che ci sia qualcosa.
Mia madre, allevata con sani principi crisitani diceva: io non credo che ci sia qualcosa dopo la morte, ma prego lo stesso...non si sa mai...
Se non hai speranze per l´aldiqua, almeno speri nall´aldila´.
Vorrei, ma non ci riesco.
Perche´il pensiero di non far nulla, di lasciare che le ingiustizie vengano perpetrate, che in qualche modo ho chiuso gli occhi di fronte a certe cose, mi fa star male.
D´altra parte il piano e´chiarissimo.
Vogliono esasperare la massa, la vogliono far scendere in piazza, li´, come giustamente diceva la Manfredi, persone pacifiche che prese singolarmente non farebbero nulla, esaltate, manipolate ad hoc, sono capaci di lasciarsi vincere dalla parte violenta ,la ribellione che c´e´in tutti, sono capaci di spaccare, distruggere macchine e vetrine, dar fuoco, urlare e prendere parte al saccheggio.
Questo e´ESATTAMENTE quello che vogliono.
Far passare chi si ribella come terrorista, persona instabile, rivoltoso, vogliono che i proprietari delle macchine distrutte, delle vetrine infrante, chiedano piu´ORDINE, piu´CONTROLLO, che siano pronti a firmare, a votare per colui che ristabilira´l´ordine.
Insomma non solo non osteggiano, ma invocano una dittatura.
D´altra parte, una rivoluzione LEGALE non e´possibile perche´la legge e chi la fa eseguire e´contro.
Vediamo la tragedia ma non possiamo far nulla per fermarla.
Sunday, December 9, 2012
Una farfalla...
Il battito di ali di una farfalla in un emisfero puo´provocare una tromba d´aria nell´altro...
Parimenti sembra che sia sufficente che Berlusconi scenda in campo e i mercati sono in subbuglio.
Come puo´un omignolo patetico e diciamolo, che conta ormai molto poco, provocare un tale subbuglio?
E´una catastrofe tuonano su tutti i giornali internazionali...
La realta´e´che l´equilibrio e´cosi´instabile e cosi´in bilico che basta un piccolo soffio per far crollare tutto.
I mercati aspettano il collasso, non e´questione di se, ma e´qustione di quando...cosi´una mossa insignificante, fatta da un uomo insignificante puo´innescare una tragedia.
Ormai in questo mondo in cui i popoli in bancarotta devono sovvenzionare gli stati in bancarotta che a loro volta devono sovvenzionare le banche in bancarotta,gli unici che sorridono sono il nostro Mario (Draghi) e il loro Osama Ben Bernanke, che stampano a pieno ritmo e incassano interessi su numeri digitati su una tastiera.
Interessi che devono essere pagati da banche in bancarotta, sovvenzionate da stati in bancarotta sovvenzionati da cittadini in bancarotta.
Si salvi chi puo´.
Chi ha qualche piccolo risparmio compri oro o argento, e se non puo´...qualche forma di provolone...sara´ancora piu´prezioso dell´oro in un futuro molto prossimo...
Parimenti sembra che sia sufficente che Berlusconi scenda in campo e i mercati sono in subbuglio.
Come puo´un omignolo patetico e diciamolo, che conta ormai molto poco, provocare un tale subbuglio?
E´una catastrofe tuonano su tutti i giornali internazionali...
La realta´e´che l´equilibrio e´cosi´instabile e cosi´in bilico che basta un piccolo soffio per far crollare tutto.
I mercati aspettano il collasso, non e´questione di se, ma e´qustione di quando...cosi´una mossa insignificante, fatta da un uomo insignificante puo´innescare una tragedia.
Ormai in questo mondo in cui i popoli in bancarotta devono sovvenzionare gli stati in bancarotta che a loro volta devono sovvenzionare le banche in bancarotta,gli unici che sorridono sono il nostro Mario (Draghi) e il loro Osama Ben Bernanke, che stampano a pieno ritmo e incassano interessi su numeri digitati su una tastiera.
Interessi che devono essere pagati da banche in bancarotta, sovvenzionate da stati in bancarotta sovvenzionati da cittadini in bancarotta.
Si salvi chi puo´.
Chi ha qualche piccolo risparmio compri oro o argento, e se non puo´...qualche forma di provolone...sara´ancora piu´prezioso dell´oro in un futuro molto prossimo...
Friday, December 7, 2012
E´il nostro turno...
Un conto e´essere un buon o cattivo economista un conto e´agire a favore di chi lo ha piazzato dove lo ha piazzato.
Io sono piu´che convinta che la crisi sia stata creata a tavolino e che i colpevoli siano innanzitutto le grandi corporazioni che sono state aiutate dalla finanza e dalla classe politica.
Ci sono un ristretto numero di grandi corporations che si sono arricchite a dismisura e hanno usato i loro capitali per arricchirsi sempre di piu´comperando i politici e manipolando la finanza e l´economia ovviamente a loro favore.
Con il mondo occidentale stanno usando lo stesso metodo usato con le nazioni del terzo mondo.
Mi spiego meglio.
Queste grandi corporazioni (non definirei neppure americane, diciamo che sono multinazionali e quindi non rispondono a nessuno)avevano un metodo sicuro per impadronirsi delle risorse dei paesi emergenti.
Mandavano un gruppo di individui preparati ad hoc, chiamati economic hit men.
I metodi sono esattamenti quelli della nostra mafia nostrana.
Questi davano laute "tangenti" al dittatore di turno (se questo non le accettava veniva sostituito con una guerra, promuovendo rivoluzioni e mettendo al suo posto un dittatore fantoccio).
Poi interveniva il Fondo Monetario Internazionale e la World Bank che facevano ingenti prestiti allo stato per costruire "infrastrutture".
Ovvimente queste infrastrutture erano ad uso dei conquistatori, normalmente strade per trasportare le materie prime etc.
Questi prestiti erano talmente ingenti e gli interessi alti (come quelli degli strozzini mafiosi) che costringevano il paese ad aumentare il debito per pagare gli interessi, cosi che il debito non solo non veniva ripagato, ma cresceva (si accende qualche lampadina?)
Allora il paese si trovava di fronte o al default o alla cessione delle materie prime (banane, terreni agricoli, petrolio etc.) in concessione alle multinazionali che per estrarle "assumevano" mano d´opera locale a stipendi non proprio "favolosi". Cosi´si e´colonizzata gran parte del terzo mondo.
Ora e´il NOSTRO turno.
La creazione dell´euro e´avvenuta proprio con quello scopo.
Se uno stato viene privato della sovranita´monetaria ed e´costretto a "prendere a prestito" denaro sul "mercato" (banche) diventa come l´imprenditore che prende a prestito il denaro dagli strozzini mafiosi.
E´in balia dei creditori che possono decretarne il fallimento semplicemente aumentando gli interessi .
Se lo stato non puo´pagare, allora deve cedere ai creditori (mafia pura)i suoi averi o accettare di perdere la sovranita´in campo fiscale, cioe´deve obbligare i cittadini a pagare le tasse che impongono i creditori.
Ma non si vuole l´estinzione del debito, si vuole mantenere il debito ad un livello tale da poter controllare il debitore, indebitarlo sempre di piu´e lentamente espropriarlo di TUTTI i suoi beni (oro, aziende, materie prime) deindustrializzare il paese, ridurre in semi schiavitu´i cittadini...
Se Berlusconi fosse rimasto qualche mese in piu´, l´Italia sarebbe fallita, avrebbe estinto il suo debito e si sarebbe resa "indipendente" conservando la sua sovranita´e riacquistando la sovranita´monetaria passando alla lira.
Ovviamente questo era un disastro per i creditori e allora e´arrivato Monti.
Messo li´NON nell´interesse degli italiani, ma nell´interesse delle banche.
E li´ci restera´fino al compimento dell´opera, fino a che cioe´l´Italia sara´ una regione di una Europa fascista o comunista, il che e´la stessa cosa, perche´la realta´e´diversa dall´ideologia, in entrambi i casi un regime dittatoriale al servizio delle grandi corporazioni e della finanza, in cui i politici sono marionette che eseguono gli ordini che giungono dall´alto e dove i cittadini hanno l´illusione di votare per uno o per l´altro pensando che cambi qualcosa, ma sorprendendosi ogni volta perche´nonostante sia un partito diverso le cose non cambiano...
Per cui a mio parere succedera´che:
1) Vinca il PD che continuera´con la "politica" montiana
2) il Movimento 5 stelle abbia un numero di voti ragguardevole e allora in questo caso lo spread aumentera´a sproposito, gli italiani si spaventeranno da morire e accetteranno un nuovo "Messia".
3) Difficilmente vincera´Berlusconi, ma se cosi´fosse sarebbe una copia fedele del PD.
In fondo TUTTI i nostri politici lo sanno che non c´e´alternativa a Monti, ma se ne fregano, a loro interessa mantenere poltrone e privilegi. Questo e´anche il motivo per cui non c´e´ricambio e abbiamo sempre gli stessi corrotti e collusi, sono facilmente "manovrabili"...
Io sono piu´che convinta che la crisi sia stata creata a tavolino e che i colpevoli siano innanzitutto le grandi corporazioni che sono state aiutate dalla finanza e dalla classe politica.
Ci sono un ristretto numero di grandi corporations che si sono arricchite a dismisura e hanno usato i loro capitali per arricchirsi sempre di piu´comperando i politici e manipolando la finanza e l´economia ovviamente a loro favore.
Con il mondo occidentale stanno usando lo stesso metodo usato con le nazioni del terzo mondo.
Mi spiego meglio.
Queste grandi corporazioni (non definirei neppure americane, diciamo che sono multinazionali e quindi non rispondono a nessuno)avevano un metodo sicuro per impadronirsi delle risorse dei paesi emergenti.
Mandavano un gruppo di individui preparati ad hoc, chiamati economic hit men.
I metodi sono esattamenti quelli della nostra mafia nostrana.
Questi davano laute "tangenti" al dittatore di turno (se questo non le accettava veniva sostituito con una guerra, promuovendo rivoluzioni e mettendo al suo posto un dittatore fantoccio).
Poi interveniva il Fondo Monetario Internazionale e la World Bank che facevano ingenti prestiti allo stato per costruire "infrastrutture".
Ovvimente queste infrastrutture erano ad uso dei conquistatori, normalmente strade per trasportare le materie prime etc.
Questi prestiti erano talmente ingenti e gli interessi alti (come quelli degli strozzini mafiosi) che costringevano il paese ad aumentare il debito per pagare gli interessi, cosi che il debito non solo non veniva ripagato, ma cresceva (si accende qualche lampadina?)
Allora il paese si trovava di fronte o al default o alla cessione delle materie prime (banane, terreni agricoli, petrolio etc.) in concessione alle multinazionali che per estrarle "assumevano" mano d´opera locale a stipendi non proprio "favolosi". Cosi´si e´colonizzata gran parte del terzo mondo.
Ora e´il NOSTRO turno.
La creazione dell´euro e´avvenuta proprio con quello scopo.
Se uno stato viene privato della sovranita´monetaria ed e´costretto a "prendere a prestito" denaro sul "mercato" (banche) diventa come l´imprenditore che prende a prestito il denaro dagli strozzini mafiosi.
E´in balia dei creditori che possono decretarne il fallimento semplicemente aumentando gli interessi .
Se lo stato non puo´pagare, allora deve cedere ai creditori (mafia pura)i suoi averi o accettare di perdere la sovranita´in campo fiscale, cioe´deve obbligare i cittadini a pagare le tasse che impongono i creditori.
Ma non si vuole l´estinzione del debito, si vuole mantenere il debito ad un livello tale da poter controllare il debitore, indebitarlo sempre di piu´e lentamente espropriarlo di TUTTI i suoi beni (oro, aziende, materie prime) deindustrializzare il paese, ridurre in semi schiavitu´i cittadini...
Se Berlusconi fosse rimasto qualche mese in piu´, l´Italia sarebbe fallita, avrebbe estinto il suo debito e si sarebbe resa "indipendente" conservando la sua sovranita´e riacquistando la sovranita´monetaria passando alla lira.
Ovviamente questo era un disastro per i creditori e allora e´arrivato Monti.
Messo li´NON nell´interesse degli italiani, ma nell´interesse delle banche.
E li´ci restera´fino al compimento dell´opera, fino a che cioe´l´Italia sara´ una regione di una Europa fascista o comunista, il che e´la stessa cosa, perche´la realta´e´diversa dall´ideologia, in entrambi i casi un regime dittatoriale al servizio delle grandi corporazioni e della finanza, in cui i politici sono marionette che eseguono gli ordini che giungono dall´alto e dove i cittadini hanno l´illusione di votare per uno o per l´altro pensando che cambi qualcosa, ma sorprendendosi ogni volta perche´nonostante sia un partito diverso le cose non cambiano...
Per cui a mio parere succedera´che:
1) Vinca il PD che continuera´con la "politica" montiana
2) il Movimento 5 stelle abbia un numero di voti ragguardevole e allora in questo caso lo spread aumentera´a sproposito, gli italiani si spaventeranno da morire e accetteranno un nuovo "Messia".
3) Difficilmente vincera´Berlusconi, ma se cosi´fosse sarebbe una copia fedele del PD.
In fondo TUTTI i nostri politici lo sanno che non c´e´alternativa a Monti, ma se ne fregano, a loro interessa mantenere poltrone e privilegi. Questo e´anche il motivo per cui non c´e´ricambio e abbiamo sempre gli stessi corrotti e collusi, sono facilmente "manovrabili"...
Perche´la lira e´la nostra unica alternativa
L´euro e´una moneta fiat come lo sarebbe la lira, la differenza e´che la seconda sarebbe emessa a debito zero e sotto il controllo dello stato italiano.
In un momento come questo, con un´economia che muore perche´il mercato e´volutamente e artificialmente privato dell´apporto monetario necessario a finanziare l´attivita´produttiva, il ritorno alla lira e´l´unica via perseguibile.
L´Italia e´caratterizzata da un numero altissimo di piccole aziende, se si tolgono i finanziamenti si impedisce alle aziende di innovarsi e rinnovare i macchinari necessari alla produzione.
Questo e´esattamente lo scopo perseguito dall´attuale oligarchia.
I grossi monopoli vogliono da una parte eliminare ogni concorrenza e dall´altra ridurre la forza lavoro a "lavoratori dipendenti" uccidendo ogni possibile attivita´imprenditoriale.
E´esattamente quello che e´successo con la grande distribuzione.
Nel giro di pochi anni sono spariti i piccoli negozi per lasciare il mercato nelle mani di pochi gruppi multinazionali che da una parte stabiliscono i prezzi e dall´altra sfruttano la mano d´opera.
In un panorama del genere vedremo gli stipendi ridursi e parallelamente i privilegi e i profitti dell´elite aumentare.
Si ritornera´ad una societa´di tipo medioevale e a governi di tipo dittatoriale.
Contemporaneamente diminuira´il welfare e l´economia ad esso associata.
Non vedere l´evoluzione in questo senso e´camminare con il paraocchi e avviarsi ad un futuro in cui ogni possibile sviluppo democratico sara´abolito.
Il ritorno alla lira e´semplicemente la correzione di uno sbaglio commesso pochi anni fa, l´ammissione che l´Europa cosi´com´e´non e´l´Europa voluta dai cittadini.
E´dire no alla dittatura e si al ritorno alla democrazia.
In un momento come questo, con un´economia che muore perche´il mercato e´volutamente e artificialmente privato dell´apporto monetario necessario a finanziare l´attivita´produttiva, il ritorno alla lira e´l´unica via perseguibile.
L´Italia e´caratterizzata da un numero altissimo di piccole aziende, se si tolgono i finanziamenti si impedisce alle aziende di innovarsi e rinnovare i macchinari necessari alla produzione.
Questo e´esattamente lo scopo perseguito dall´attuale oligarchia.
I grossi monopoli vogliono da una parte eliminare ogni concorrenza e dall´altra ridurre la forza lavoro a "lavoratori dipendenti" uccidendo ogni possibile attivita´imprenditoriale.
E´esattamente quello che e´successo con la grande distribuzione.
Nel giro di pochi anni sono spariti i piccoli negozi per lasciare il mercato nelle mani di pochi gruppi multinazionali che da una parte stabiliscono i prezzi e dall´altra sfruttano la mano d´opera.
In un panorama del genere vedremo gli stipendi ridursi e parallelamente i privilegi e i profitti dell´elite aumentare.
Si ritornera´ad una societa´di tipo medioevale e a governi di tipo dittatoriale.
Contemporaneamente diminuira´il welfare e l´economia ad esso associata.
Non vedere l´evoluzione in questo senso e´camminare con il paraocchi e avviarsi ad un futuro in cui ogni possibile sviluppo democratico sara´abolito.
Il ritorno alla lira e´semplicemente la correzione di uno sbaglio commesso pochi anni fa, l´ammissione che l´Europa cosi´com´e´non e´l´Europa voluta dai cittadini.
E´dire no alla dittatura e si al ritorno alla democrazia.
Subscribe to:
Posts (Atom)