"No caro Di Pietro, lei sbaglia. La prima cosa da fare è rimettere la sovranità monetaria al popolo nazionalizzando bankitalia."
Giustissimo.
A chi si chiede perche´lo spread non sia sceso c´e´una risposta semplicissima: perche´avrebbe dovuto scendere?
Forse Monti ha cambiato rotta?
O semplicemente dato qualche piccolissimo segnale di cambiar rotta?
Anzi, non solo ha proseguito sulla stessa strada, ma ha anche accelerato il passo.
Cambiare rotta significa:
1) Fare riforme strutturali che NON sono aumentare il numero delle licenze.
Sono cambiare la struttura dell´economia, togliendola dalle mani delle banche e della finanza per darla a chi realmente PRODUCE e quindi CREA l´economia.
Globalizzazione significa sedersi alla stessa tavola e dividere il pane, NON significa sedersi alla stessa tavola per arraffare il 90% del pane e lasciare gli altri a bocca asciutta.
Torniamo alla LIRA, nazionalizziamo le banche, ridiamo al denaro il suo vero valore, produciamo e NON importiamo per rivendere, distruggiamo i veri monopoli Trasporti, Energia Cultura.
Basta con i sintomatici, curiamo il malato Italia con le medicine giuste, quelle che debellano veramente le malattie, non quelle che curano i sintomi e aggravano il malato.
Portiamo veri TECNICI al governo, gente che sa e che non dipende.
Che il 2012 porti PULIZIA in tutto, compresa la magistratura, che sia l´anno dell´inizio di una nuova ERA, l´ERA del CITTADINO.
Auguri a tutti!
Pensare e´uno dei lavori piu´faticosi, forse e´per questo che cosi´pochi pensano.
Saturday, December 31, 2011
Sunday, December 18, 2011
Democrazia diretta
Ho parlato di telefonino perche´TUTTI ne hanno uno.
Ovviamente anche interent dovrebbe essere piu´diffuso.
E non cominciamo a dire, ma la Svizzera...ma l´Islanda.
In Svizzera e in Islanda allevavano pecore quando in Italia i Romani avevano un impero.
Se e´possibile in Svizzera lo e´a maggior ragione in Italia.
Come fare?
On. Di Pietro, se legge ogni tanto i commenti, QUESTA e´la manovra strategica con cui fare riforme STRUTTURALI.
Le riforme strutturali non sono solo le liberalizzazioni.
La prima, la piu´importante, quella che cambierebbe VERAMENTE il paese e´costruire una VERA DEMOCRAZIA in cui il cittadino e´al centro della vita politica.
Vuole riavvicinare i cittadini alle Istituzioni? VERAMENTE?
Li renda protagonisti.
Si faccia portavoce dell´unica vera riforma che riformera´TUTTO.
La DEMOCRAZIA DIRETTA.
La tecnologia c´e´, il momento e´opportuno, traformiamo questa crisi in una grande opportunita´: il cambiamento epocale, ridiamo la sovranita´a chi l´ha persa, chiamiamo il cittadino a decidere per se stesso.
Ovviamente anche interent dovrebbe essere piu´diffuso.
E non cominciamo a dire, ma la Svizzera...ma l´Islanda.
In Svizzera e in Islanda allevavano pecore quando in Italia i Romani avevano un impero.
Se e´possibile in Svizzera lo e´a maggior ragione in Italia.
Come fare?
On. Di Pietro, se legge ogni tanto i commenti, QUESTA e´la manovra strategica con cui fare riforme STRUTTURALI.
Le riforme strutturali non sono solo le liberalizzazioni.
La prima, la piu´importante, quella che cambierebbe VERAMENTE il paese e´costruire una VERA DEMOCRAZIA in cui il cittadino e´al centro della vita politica.
Vuole riavvicinare i cittadini alle Istituzioni? VERAMENTE?
Li renda protagonisti.
Si faccia portavoce dell´unica vera riforma che riformera´TUTTO.
La DEMOCRAZIA DIRETTA.
La tecnologia c´e´, il momento e´opportuno, traformiamo questa crisi in una grande opportunita´: il cambiamento epocale, ridiamo la sovranita´a chi l´ha persa, chiamiamo il cittadino a decidere per se stesso.
Friday, December 16, 2011
Il malato grave
A Monti piace fare il paragone dell´Italia con il malato grave.
Anchío lo faro´.
L´Italia e´un malato grave che e´stato curato per 50 anni da medici della mutua.
Questi non hanno fatto altro che prescrivere farmaci sintomatici, senza curarsi delle vere cause della malattia.
Si e´nominato un "grande professore" con la scusa che questi avrebbe FINALMENTE curato il malato.
Questi non ha fatto altro che AUMENTARE le dosi di farmaci sintomatici, andare in vacanza per Natale e promettere per il futuro qualcosa di migliore...
Agli Italiani, nelle fattispecie parenti del malato grave, non resta altro che pagare la fattura astronomica del "professore" per una ricetta che ricopia le ricette precedenti.
Questa NON e´una manovra "salva Italia", ma non e´neppure una manovra "salva banche" e´una manovra che procrastina, a spese dei parenti, l´inevitalbile decesso, dopo l´aggravamento della malattia, del paziente.
Anchío lo faro´.
L´Italia e´un malato grave che e´stato curato per 50 anni da medici della mutua.
Questi non hanno fatto altro che prescrivere farmaci sintomatici, senza curarsi delle vere cause della malattia.
Si e´nominato un "grande professore" con la scusa che questi avrebbe FINALMENTE curato il malato.
Questi non ha fatto altro che AUMENTARE le dosi di farmaci sintomatici, andare in vacanza per Natale e promettere per il futuro qualcosa di migliore...
Agli Italiani, nelle fattispecie parenti del malato grave, non resta altro che pagare la fattura astronomica del "professore" per una ricetta che ricopia le ricette precedenti.
Questa NON e´una manovra "salva Italia", ma non e´neppure una manovra "salva banche" e´una manovra che procrastina, a spese dei parenti, l´inevitalbile decesso, dopo l´aggravamento della malattia, del paziente.
Liberalizzazione farmacie
Come ex farmacista, che peraltro non ha alcun interesse nello status quo, mi sento in dovere di spiegare la manovra del governo, e le direttive europee.
Io ho viagiato e risieduto parecchio all´estero e, paragonando la legislazionee italiana con quella dei paesi anglosassoni, ho sempre ritenuto che la nostra fosse molto, molto migliore.
La nostra legislazione prevede che la titolarieta´e la conduzione e distribuzione del farmaco debba essere esclusivamente nelle mani del FARMACISTA ed esclude la possibilita´di avere corporazioni o societa´distributrici del farmaco al pubblico.
Ebbene, l´Europa vuole ESATTAMENTE l´opposto.
Chi e´stato in Inghilterra o America avra´visto che non esistono quasi piu´farmacie in mano a farmacisti.
Boots, Save on Drugs ad esempio,supermercati in mano alle GROSSE CORPORAZIONI FARMACEUTICHE.
Questo NON ha diminuito il costo dei farmaci, anzi, in USA il costo e´astronomico, ma ha diminuito il servizio.
I farmacisti sono ridotti a meri commessi obbligati a fare gli interessi del datore di lavoro, cioe´a VENDERE quello che fa comodo alla ditta farmaceutica.
Il consumo di farmaci e´aumentato a sproposito e non e´certamente migliorata la salute dei pazienti.
E´come se il medico fosse direttamente al servizio delle case farmaceutiche multinazionali.
Vi sentireste MEGLIO curati?
O ravvisereste una qualche anomalia?
E io sto parlando dei farmaci OTC, quelli venduti senza prescrizione medica, ma CONSIGLIATI dal farmacista di turno.
Piu´farmacie si, monopoli delle case farmaceuriche NO.
Io ho viagiato e risieduto parecchio all´estero e, paragonando la legislazionee italiana con quella dei paesi anglosassoni, ho sempre ritenuto che la nostra fosse molto, molto migliore.
La nostra legislazione prevede che la titolarieta´e la conduzione e distribuzione del farmaco debba essere esclusivamente nelle mani del FARMACISTA ed esclude la possibilita´di avere corporazioni o societa´distributrici del farmaco al pubblico.
Ebbene, l´Europa vuole ESATTAMENTE l´opposto.
Chi e´stato in Inghilterra o America avra´visto che non esistono quasi piu´farmacie in mano a farmacisti.
Boots, Save on Drugs ad esempio,supermercati in mano alle GROSSE CORPORAZIONI FARMACEUTICHE.
Questo NON ha diminuito il costo dei farmaci, anzi, in USA il costo e´astronomico, ma ha diminuito il servizio.
I farmacisti sono ridotti a meri commessi obbligati a fare gli interessi del datore di lavoro, cioe´a VENDERE quello che fa comodo alla ditta farmaceutica.
Il consumo di farmaci e´aumentato a sproposito e non e´certamente migliorata la salute dei pazienti.
E´come se il medico fosse direttamente al servizio delle case farmaceutiche multinazionali.
Vi sentireste MEGLIO curati?
O ravvisereste una qualche anomalia?
E io sto parlando dei farmaci OTC, quelli venduti senza prescrizione medica, ma CONSIGLIATI dal farmacista di turno.
Piu´farmacie si, monopoli delle case farmaceuriche NO.
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