Sunday, February 23, 2014

La vittoria in UKRAINA: cosa significa?

Per la UE 45 milioni di voti favorevoli in Maggio, in un momento in cui l'Europa non desta molti entusiasmi.
I tempi di "sovranita'limitata"sono finiti"cosi'dice Barroso...il che e'semplicemente ridicolo, alla luce di quello che succede in Italia, dove abbiamo il TERZO presidente del consiglio NON ELETTO, e la maggior parte di ministri NOMINATI.
Da chi? Napolitano, che e'l'emissario diretto (o la marionetta numero uno) dell'oligarchia europea.
Barroso dimentica che LUI stesso non e'stato eletto (chi avrebbe eletto un imbecille come lui?)ma nominato dai 12...in uno stato di SOLI 500 milioni di abitanti...
"e'finita la corruzione in UKRAINA"...sembra un po'assurdo, detto da chi qualche settimana fa indicava come 120 MILIARDI il costo della corruzione nella INCORROTTA Europa (e se viene da certe labbra, possiamo di sicuro contare sul doppio della cifra)...
Si puo'parlare di "fiera delle ipocrisie".
A detta di Schulz poi, la situazione economica"e finanziaria in Ukraina e'"drammatica", hanno bisogno di capitali e materie prime (gas e petrolio).
Cosa significa?
Leggendo tra le righe, presto avranno bisogno di un "bail out", esattamente come la Grecia e la Cristina si sta gia'stringendo le mani, cercando di non esultare, nuovi SDR o Euro freschi freschi dalla stampante di Draghi...creati dal nulla, ma non per quello senza un cartellino del prezzo allegato (interessi passivi e seguente austerita')...la Merkel gongola...
Benvenuti nel club EU...cari fratelli Ukraini, abbandonate ogni sogno di prosperita',la vedete la Grecia? Ebbene e'nulla in confronto a quello che spettera'a voi...
30% di disoccupazione, di cui il 60% giovanile.
Privatizzazioni, espropri, licenziamenti...per tanta fantasia che possiate avere, non basta, sara'anche peggio...
L'Europa, se non lo sapete, ma ve ne accorgerete presto, sta diventando un derelitto impero Soviet style, e voi capite cosa dico...
Nel momento in cui il futuro appartiene all'Est, le ricchezze sono all'est, voi vi farete soffocare da burocrati che non riescono a capire, o non riescono ad ammettere che l'OVEST e'finto, a meno che non lasci "il nuovo"prendere il sopravvento.
E "il nuovo"sono i milioni di giovani sulle strade, sacrificati per dover lasciare il posto di lavoro "ai vecchi"per mancanza di fondi pensione.

Ma la vittoria piu'grande e'quella degli USA.
Non per nulla hanno investito 5 miliardi di dollari nella rivolta.
Adesso piazzeranno lo "scudo"(difensivo solo nel nome) a pochi kilometri dal confine Russo. Lo scudo e'in realta'la base di lancio di missili nucleari.
La Russia ben sa che, il primo che schiaccera'il bottone in pochi secondi avra'la vittoria in tasca...
Cosa direbbero gli USA se la Russia o la Cina installassero un simile "scudo"di fronte a Washington o New York?
Forse questa "vittoria"avra'ripercussioni MOLTO piu'gravi della vittoria nelle elezioni di Maggio. Ma i nostri politici sono, come sempre, OTTUSI.

Friday, February 21, 2014

L'Ultimo Tango a Roma

Io comincio ad essere oltremodo pessimista.
Siamo all'ultimo atto dell'ULTIMO TANGO A ROMA dove neppure piu'il burro e'di produzione italiana, i maggiori caseifici ormai sono in mano francese.
Le banche non solo "controllano"ma hanno preso possesso di "tutto"almeno, di tutto quello che puo'avere un qualche valore, compresi i vari governi dei vari stati.
Dove non possono farlo direttamente col denaro, lo usano per sponsorizzare le cosidette "rivoluzioni democratiche"che non servono ad altro che spodestare il governo "non amico"e sostituirlo con uno "amico".
Tutto ovviamente nel nome della democrazia, come ampiamente ci spiegano tutti i media di governo.

Ormai le bugie sono la verita', la pace e'guerra e la gente e'"democraticamente"schiava.
Nel 1700 i "padroni"erano il re e i nobili che possedevano tutta la terra e "gli altri"avevano, se fortunati, il privilegio di coltivarla col duro lavoro e averne in infinitesimale parte i frutti.
Oggi, l'industria, non la terra, e'la fonte di reddito e "gli altri"hanno il privilegio di lavorarci con una infinitesimale parte del profitto.
Cioe'hanno, se fortunati, il privilegio di lavorare 10 mesi all'anno per "loro"e due mesi per se'.

Ma sembra che non basti.
Sembra che ci sia ancora troppa ricchezza tra "gli altri"ricchezza che deve essere ulteriormenta decimata.
Cosa succedra'quando le quinte si chiuderanno sull'ultimo tango?

Thursday, February 13, 2014

Disoccupazione

Io penso che la rivoluzione tecnologica velocizzi i tempi di cambiamento della nostra societa'e sia ANCHE in parte responsabile del divario di ricchezza esistente.
Mi spiego meglio: in un mondo in cui le macchine diventano sempre piu'sofisticate, il lavoro generico non ha piu'ragione d'essere.
Puo'l'uomo competere con le macchine? si, se le DIRIGE, no se semplicemente sa fare nulla di piu'di loro. Le macchine fanno i lavori ripetitivi e manuali un milione di volte meglio dell'uomo, sanno fare calcoli complicati in un millesimo di secondo, hanno una memoria che e'impensabile in un essere umano.
Ma le macchine devono essere programmate, ideate, costruite, guidate, insomma necessitano di qualcuno che sia in grado di sfruttarne tutte le possibilita'e qualcun'altro che ne programmi sempre di nuove e piu'efficenti.
Questo e'anche uno dei motivi per cui TANTI disoccupati sono senza lavoro e senza speranza di trovarne uno.
O sai fare manualmente prodotti di qualita'migliore di una macchina o sai usarla o sei senza lavoro.
L'operaio della catena di montaggio e'sparito, ma al suo posto molto spesso le aziende non trovano chi a loro servirebbe.
E'l'uomo a doversi adeguare alla tecnologia e non viceversa.
Qual'e'il compito essenziale dello stato per aiutare i suoi cittadini a trovare un lavoro?
Saper capire quali saranno i lavori di domani e predisporre le scuole per educare i lavoratori di domani.
Anche in questo il nostro stato e'terribilmente inefficente.
A scuola non insegnano cio'che lo studente dovrebbe imparare, ma quello che gli insegnanti disponibili sono in grado di insegnare.

Mio figlio nelle elementari ha studiato l'inglese.
Nelle medie il francese, perche'non c'erano insegnanti che sapessero l'inglese.
E'vero che sapere due lingue non guasta, ma con la preparazione e la velocita'degli insegnanti italiani (salvo eccezioni) alla fine non si impara niente.

Io non parlo delle eccezioni, ci sono da noi anche scuole eccellenti, io parlo della media.
Qui in Germania per fare qualsiasi lavoro devi avere un "diploma"anche per tinteggiare le pareti o fare lo spazzacamino.
In un mondo globalizzato, la selezione e la concorrenza sono spietate, se vuoi riuscire DEVI essere in grado di farlo.
E non abbiamo bisogno di avere milioni di ingegneri, anzi.
E'meglio essere un cuoco eccellente che un ingegnere mediocre.

Tuesday, February 11, 2014

La Realta'del Nuovo Ordine Mondiale

Ci sono state varie crisi : 29 (crollo della borsa), 90 e 2000( crollo della Enron e azioni Internet 2008 (crollo dei mutui subprime ) prossima : crollo della borsa e dei bond delle nazioni indebitate.
Cos'hanno in comune?
A iniziare dal 1920, dal 1990, dal 2000 e DAL 2008 la FED e le altre banche centrali hanno aumentato la massa monetaria del 60%.
Questo ha creato ricchezza ed euforia.
Dal 1920 al 29, dal 1990 al 2000, dal 2001 al 2008 la massa monetaria e'stata aumentata enormemente, i tassi bancari diminuiti drasticamente e il denaro immesso nel mercato e'FINITO INTERAMENTE o quasi nelle varie bolle speculative, create ad hoc rispettivamente: BORSA ENRON, Stocks Internet, MUTUI sulla casa e relativi derivati.
POI cosa e'successo?
Il denaro e'stato DRASTICAMENTE sottratto dal mercato.
Chi aveva fatto debiti per comperare azioni o case non ha piu'potuto pagarli, cosi'ha dovuto vendere A QUALSIASI COSTO.
Quando tutti vendono le azioni precipitano.

Si e'soliti sentire: si sono bruciati xyz miliardi.
In realta'non si e'bruciato nulla, TUTTO il denaro stampato (60% in piu') e'finito nelle tasche di WALL STREET cioe'di coloro che sapevano esattamente Qunado comperare e quando vendere.
Se TU dirigi il mercato OVVIAMENTE lo fai a tuo interesse.
RISULTATO?
TUTTI i soldi vengono trasferiti dalla base (investitori, persone che lavorano e investono i loro guadagni) all'elite.
Questa (1%) detiene l'80% della ricchezza.
Questo 80% si trasformera'in 95 o 100 % col prossimo crollo della borsa.
Ma non solo si impoveriscono coloro che investono.
Si mandano in miseria tutti indistintamente.
Se non c'e'piu'denaro in circolazione nessuno compera, nessuno investe i pochi lavori che ci sono pagano pochissimi e la poca merce in circolazione costa tantissimo.

Ma quale interesse hanno?
Parlare del Nuovo Ordine Mondiale suonava come cospirazione, ora e'realta'.
Il nuovo impero e'l'impero dei globalisti, grandi monopoli, grandi banche.
Quelli sono i monarchi assoluti.
Al di sotto ci sono i burocrati di alto livello, (valvassori) poi al di sotto quelli di livello inferiore (valvassini) e alla base della piramide ci sono gli allocchi che credono che la colpa di tutto sia un essere insignificante come Berlusconi.

Monday, February 3, 2014

La crisi dei paesi emergenti

La globalizzazione e’stata voluta da due, chiamiamole entita’: le banche centrali e i grandi monopoli.
In realta’le due cose sono manovrate dalle stesse pochissime persone che posseggono da una parte le grandi corporazioni e dall’altra la Federal Reserve e la Bank of international settlements da cui dipendono le altre banche centrali (BCE, BOE, banca del Giappone, Banca del Canada, banca centrale svizzera).

E’facile capire come, essendo proprietarie della ricchezza dell’ovest e potendo stampare carta moneta, riescano a manipolare TUTTI i mercati, a creare bolle e deflazione, immettendo e sottraendo capitali dal mercato.
L’ultima crisi che hanno creato, l’hanno ideata a meta’ottobre 2013.
Hanno deciso che si doveva operare congiuntamente per attaccare la lira turca e il pesos argentino, nonche’Cina, Russia e India.
E'una vera e propria guerra finanziaria: da una parte l'ovest che difende la moneta fiat stampata a piacere dalle banche centrali e dall'altra paesi che auspicano una politica monetaria sana e controllabile.
Quando controlli i cambi e possiedi una quantita’enorme di moneta corrente e’facile aumentarne o diminuirne il valore, basta o sommergere i mercati di quella moneta e si crea una svalutazione o comperarla in grosse quantita’e si causa scarsita’e apprezzamento.
Inoltre sono in grado di manipolare il prezzo di TUTTO, comprese materie prime come frumento o riso oppure metalli preziosi.
Come fanno?
Semplicemente creando derivati.
Cioe’prodotti finanziari che “derivano”il loro valore dalla materia prima a cui si riferiscono. I derivati dell’oro sono venduti come “oro”e seguono il valore dell’oro. In realta’lo determinano, perche’vendendo grosse quantita’di derivati (carta senza valore) ne determinano la svalutazione. Non potrebbero farlo con l’oro, perche’questo e’in natura in quantita’limitata, cosi'pure con frumento o riso.
Possono farlo con derivati perche'questi sono carta stampata di cui non si sa neppure il rapporto con la materia prima posseduta.
Si dice che il rapporto nel caso dell'oro sia 1 a 200 cioe'per 1 oncia posseduta se ne vendono 200.
Ma in realta'si sospetta molte di piu'.
Lo stesso e'accaduto coi mutui subprime.
Non solo erano vere e proprie truffe, ma per ogni mutuo ne sono stati venduti migliaia.
La crisi del 2008 e il default sono avvenuti da un lato perche'la situazione era insostenibile e dall'altro perche'conveniva a certe persone che il sistema andasse in default.
Perche'?
Perche'queste persone, le stesse che avevano venduto i mutui subprime fatti classificare dalle agenzie di rating (dietro compensi milionari) come prodotti finanziari AAA, avevano contemporaneamente emesso dei CDS, cioe'avevano fatto un'assicurazione sul default degli stessi.
Faccio un esempio.
Io vendo una casa, che so perfettamente che crollera'tra due anni.
Contemporaneamente, pur non essendone la proprietaria, la assicuro per il suo valore contro il crollo.
Pago per due anni regolarmente l'assicurazione, POI...il terzo anno la faccio crollare e mi becco dall'assicurazione il valore assicurato, mentre il proprietario che l'ha comperata e pagata, ci rimette TUTTO. CAPITO il perche'certi individui sono diventati miliardari con i mutui subprime?
I paesi emergenti hanno come scopo principale quello di sganciare il valore della loro moneta da quello del dollaro e per questo motivo Cina, Russia, comprano praticamente tutto l’oro sul mercato.
Si dice che abbiano esaurito quasi tutte le riserve mondiali.
Al momento giusto abbandoneranno il dollaro e succedera’il caos.
Dicono che la fine non e’lontana, perche’questo sistema implodera’.

Le Multinazionali hanno lo stesso scopo delle banche centrali, cioe’eliminare ogni possibile concorrente e continuare ad agire in regime di monopolio.
Ragion per cui hanno usato la crisi da un lato per creare depressione e ribasso dei prezzi e dall’altra per poter o appropriarsi o far chiudere le piccole imprese.
Lo scopo finale e’avere una moneta unica stampata dalla Federal Reserve con cui controllare l’economia e poche multinazionali con cui controllare l’industria.
Ovviamente il mezzo sono quegli imbecilli criminali di politici che stanno svendendo le nostre nazioni per quattro soldi.

L’unico modo che io vedo e’liberarsi di questi politici votando per gli UNICI che ancora sono indipendenti dai globalisti.
Seconda manovra e’tornare ad una economia sana definanzializzata e una politica monetaria in mano al popolo e non alle Banche.

Monday, January 20, 2014

La rivoluzione tecnologica

INNOVAZIONE. L'elisir del progresso , è sempre costato a molte persone il lavoro . Nella rivoluzione industriale gli artigiani dell’industria tessile sono stati rimpiazzati dal telaio meccanico .
Negli ultimi 30 anni la rivoluzione digitale ha cambiato profondamente molti dei lavori che richiedevano doti di una certa rilevanza , lavori che erano I mezzi di sussistenza della classe media del 20 ° secolo .
Dattilografi distributori di biglietti , cassieri di banca e molti posti di lavoro della linea produttiva sono stati sostituiti , proprio come per i tessitori un secolo precedente .

Per chi crede che il progresso tecnologico abbia reso il mondo migliore , tale tasso di disoccupazione è il prezzo da pagare per la crescente prosperità .
Anche se l'innovazione uccide alcuni posti di lavoro , ne crea di nuovi e migliori , quando la società diventa più produttiva, diventa più ricca e i suoi abitanti più ricchi di conseguenza, richiedono più beni e servizi .
Un centinaio di anni fa, uno su tre lavoratori, lavorava in una fattoria . Oggi meno del 2 % di essi producono molto più cibo .
I milioni liberati dalla terra non sono stati consegnati alla disoccupazione , ma hanno trovato un lavoro meglio retribuito.. Oggi il pool di segretarie si è ridotto , ma ci sono sempre più programmatori e web designer .

L'ottimismo rimane di diritto il punto di partenza , ma per i lavoratori gli effetti distruttivi della tecnologia possono rivelarsi superiori rispetto ai suoi benefici .
Anche se si creano nuovi posti di lavoro e prodotti meravigliosi a breve termine si allargherà la disparita’di reddito , causando enormi dislocazioni sociali e forse anche cambiando la politica.
L'impatto della tecnologia sara’sentito come un tornado , che colpisce prima il mondo ricco , ma che alla fine si sentira’anche nei paesi più poveri.. Nessun governo è preparato per questo.

Perché preoccuparsi ? E’solo la storia che si ripete .
Nella prima parte della rivoluzione industriale i frutti dell’ aumento della produttività sono andati in modo sproporzionato al capitale , in seguito , il lavoro ha raccolto la maggior parte dei benefici . Il modello odierno è simile .
La prosperità generata dalla rivoluzione digitale è andato prepondemente ai proprietari del capitale e ai lavoratori più altamente qualificati . Negli ultimi tre decenni , la quota di lavoro della produzione si è ridotta a livello globale dal 64% al 59 % . Nel frattempo , la quota di reddito che va verso l'alto 1 % è passata da circa il 9 % nel 1970 al 22 % di oggi . La disoccupazione è a livelli allarmanti in gran parte del mondo ricco , e non solo per ragioni congiunturali . Nel 2000 , il 65 % in età lavorativa era rappresentato da operai , da allora la percentuale è scesa , negli anni buoni e cattivi, al livello attuale del 59 % .

Peggio , sembra che questa ondata di perturbazione tecnologica per il mercato del lavoro sia appena iniziata . Dalle auto senza conducente a gadget intelligenti per la casa distruggono fasce di posti di lavoro che finora erano intatte .
Il settore pubblico è un obiettivo evidente : si è dimostrato singolarmente resistente alla reinvenzione tecnico -driven.
Ma il cambiamento dovuto a quello che i computer possono fare avrà un effetto dirompente sui posti di lavoro della classe media nel settore privato.

Fino ad ora i lavori più vulnerabili da parte delle macchine erano quelli che coinvolgevano la routine , le attività ripetitive .
Ma grazie alla crescita esponenziale della potenza di elaborazione e l'ubiquità delle informazioni digitalizzate ( "big data" ) , i computer sono sempre più in grado di svolgere compiti complessi in maniera più economica ed efficace rispetto alle persone . Robot industriali intelligenti possono rapidamente " imparare" una serie di azioni umane . I servizi possono essere ancora più vulnerabile .
I computer possono già rilevare intrusi con una telecamera a circuito chiuso in modo più affidabile di un umano .
Confrontando risme di dati finanziari o biometrici , spesso possono diagnosticare la frode o la malattia in modo più accurato rispetto a qualsiasi numero di commercialisti o medici . Un recente studio condotto da studiosi della Oxford University suggerisce che il 47 % dei posti di lavoro di oggi potrebbe essere automatizzato nei prossimi due decenni .

Allo stesso tempo , la rivoluzione digitale sta trasformando il processo di innovazione , come il nostro rapporto speciale.
Grazie alle piattaforme che ospitano servizi ( come il cloud computing di Amazon ) , o prevedono la distribuzione ( App Store di Apple) e l'offerta di marketing ( Facebook) , il numero di start-up digitali è esploso . Proprio come I computer- games designer hanno inventato un prodotto di cui l'umanità non sapeva di aver bisogno , ma di cui ora non può fare a meno , così queste imprese sapranno senza dubbio inventare nuovi beni e servizi che impiegheranno milioni. Ma per ora danno lavoro ad una parte minima .
Quando Instagram , un popolare sito di photo-sharing , è stata venduta a Facebook per circa $ 1 miliardo nel 2012 , aveva 30m clienti e impiegava 13 persone .
Kodak , che ha presentato istanza di fallimento pochi mesi prima , impiegava 145.000 persone nel suo periodo di massimo splendore .

Il problema è il tempo . Google impiega attualmente 46.000 persone.
Ma ci vogliono anni per nuove industrie a crescere , mentre la rottura di una startup si sente immediatamente .
Airbnb ad esmpio può trasformare proprietari di casa con camere libere in imprenditori , ma pone una minaccia diretta per l’Hotel business , un datore di lavoro enorme.