Io penso che la rivoluzione tecnologica velocizzi i tempi di cambiamento della nostra societa'e sia ANCHE in parte responsabile del divario di ricchezza esistente.
Mi spiego meglio: in un mondo in cui le macchine diventano sempre piu'sofisticate, il lavoro generico non ha piu'ragione d'essere.
Puo'l'uomo competere con le macchine? si, se le DIRIGE, no se semplicemente sa fare nulla di piu'di loro.
Le macchine fanno i lavori ripetitivi e manuali un milione di volte meglio dell'uomo, sanno fare calcoli complicati in un millesimo di secondo, hanno una memoria che e'impensabile in un essere umano.
Ma le macchine devono essere programmate, ideate, costruite, guidate, insomma necessitano di qualcuno che sia in grado di sfruttarne tutte le possibilita'e qualcun'altro che ne programmi sempre di nuove e piu'efficenti.
Questo e'anche uno dei motivi per cui TANTI disoccupati sono senza lavoro e senza speranza di trovarne uno.
O sai fare manualmente prodotti di qualita'migliore di una macchina o sai usarla o sei senza lavoro.
L'operaio della catena di montaggio e'sparito, ma al suo posto molto spesso le aziende non trovano chi a loro servirebbe.
E'l'uomo a doversi adeguare alla tecnologia e non viceversa.
Qual'e'il compito essenziale dello stato per aiutare i suoi cittadini a trovare un lavoro?
Saper capire quali saranno i lavori di domani e predisporre le scuole per educare i lavoratori di domani.
Anche in questo il nostro stato e'terribilmente inefficente.
A scuola non insegnano cio'che lo studente dovrebbe imparare, ma quello che gli insegnanti disponibili sono in grado di insegnare.
Mio figlio nelle elementari ha studiato l'inglese.
Nelle medie il francese, perche'non c'erano insegnanti che sapessero l'inglese.
E'vero che sapere due lingue non guasta, ma con la preparazione e la velocita'degli insegnanti italiani (salvo eccezioni) alla fine non si impara niente.
Io non parlo delle eccezioni, ci sono da noi anche scuole eccellenti, io parlo della media.
Qui in Germania per fare qualsiasi lavoro devi avere un "diploma"anche per tinteggiare le pareti o fare lo spazzacamino.
In un mondo globalizzato, la selezione e la concorrenza sono spietate, se vuoi riuscire DEVI essere in grado di farlo.
E non abbiamo bisogno di avere milioni di ingegneri, anzi.
E'meglio essere un cuoco eccellente che un ingegnere mediocre.
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