Sunday, August 28, 2011

L `Italiano medio

La settimana scorsa il tema dominante dei blog piu´frequentati, nonche´quello dei discorsi di emeriti ecclesiastici e di presidenti era la
"LOTTA AGLI EVASORI"
Il tema di questa settimana e´
"MANDIAMO IL GOVERNO A CASA"
Probabilmente quello della prossima sara
"QUELLO DI CUI ABBIAMO BISOGNO E`UN GOVERNO TECNICO"
Presto ci ritroveremo con un governo guidato dal duo Mario Monti e Montezemolo.

Se un comico che ha probabilmente un conto miliardario in Svizzera si e´rotto i "coglioni" possiamo tutti immaginare come se li sia rotti un povero cristo che non ha neppure un "giroconto" nella Cassa di Risparmio di Cancatti´dove ha il privilegio di e´risiedere e di NON lavorare.

Perche´certi scandali scoppiano SOLO in certi periodi?
Perche´corruzione e malaffare, che EVIDENTEMENTE sono conosciuti da tempo da chi avrebbe potuto denunciarli, scoppiano solo in certi frangenti?

Berlusconi e´stato notoriamente un esempio del malaffare e della corruzione, il suo personaggio stesso, il suo impero non sarebbe stato possibile da realizzare in maniera "onesta".
Perche´improvvisamente, dopo aver denuciato ripetutamente il PDL, ora si passa ad attaccare il PD?
Forse quello che si sa oggi non si sapeva ieri?

Forse si vuole che l´Italiano medio sia improvvisamente fulminato, nauseato, stanco dei corrotti, del malaffare, dello sperpero, di tutto quello che gli si addita come causa della sua miseria, della sua precarieta´.
Vogliono che l´italiano medio si "auguri" "chieda" un governo pulito, un governo di "esperti" un governo di qualcuno che finalmente "sappia" operare nei suoi interessi e per il suo "bene" e per quello dei suoi figli.
E quel governo e´gia´pronto, gia´"preparato".
Non aspetta altro che la sua "inconscia" richiesta.

Non capisce l´Italiano medio, che l´unico futuro che faccia i suoi "veri" interessi e´il futuro che lui si costruisce con le sue mani?
Non capisce che mandare via un giogo, per accettarne un altro, forse piu´pesante ed opprimente, NON E`LA SOLUZIONE DEI SUOI PROBLEMI?

7 comments:

  1. Ormai vediamo complotti ed ombre dappertutto. In ogni caso, la tua ipotesi è percorribile... ti riporto però i livelli di consapevolezza dell'italiano medio (la classificazione non è mia, ma di altro blogger)

    0) Italiani con grado di coscienza zero (quelli del meno peggio): "L'attuale situazione italiana è colpa di Berlusconi e del suo governo, le opposizioni avrebbero fatto certamente meglio".

    0) Italiani con grado di coscienza zero (quelli del meno peggio): "L'attuale situazione italiana è colpa di Berlusconi e del suo governo, le opposizioni avrebbero fatto certamente meglio" (tra questi considero coloro che traggono profitto dal Sistema così com'è e non vogliono ovviamente porsi troppe domande)

    1) Italiani con grado di coscenza uno (ovvero la Casta è il nostro nemico): "L'attuale crisi dell'Italia è opera di una intera classe politica, la Casta, e del suo operato parassitario, mafioso, clientelare, bisogna azzerarla completamente per poter uscire dalla crisi".

    3) Italiani con grado di coscienza due (via dalla UE): "La crisi dell'Italia è pilotata da Bruxelles, consegnando di fatto ogni decisione politica ed economica essenziale per il destino della nazione a dei comitati di burocrati che nessuno ha democraticamente eletto. Lo Stato Italiano ha derubato i suoi cittadini della sovranità che era ad essi garantita dalla costituzione per consegnarla nelle mani di soggetti extra nazionali su cui non ha potere. Per poter uscire da una situazione del genere è necessario abbandonare la UE e la moneta unica".

    Visto che dovremmo essere d'accordo con il punto 3) vorrei sapere in quale modo una minoranza di "consapevoli" può favorire (possibilmente in modo democratico) il cambiamento del Sistema, come realizzato in Islanda, ad esempio.

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  2. Io non penso che dovremmo abbandonare la UE e la moneta unica.
    Penso che come soluzione sarebbe disastrosa.
    L´unica cosa da fare, a mio parere, se ancora in tempo, sarebbe chiedere una democrazia diretta, in cui siano i cittadini a decidere
    A questo punto poco importerebbe chi c´e´al governo.
    Se i cittadini potessero votare (via Internet) sulle questioni che riguardano loro direttamente, la maggior parte dei problemi sarebbe risolta.

    Io penso che una buona parte dell´attuale classe politica potrebbe appoggiare una richiesta e una soluzione di questo genere.
    Io credo che tutti i politici siano piu´o meno corrotti, ma che forse qualcuno ancora possa ragionare.
    Invece di vaffanculo, avremmo bisogno di gente che sappia parlare e discutere.
    Senza aggressivita´, ma con determinazione.

    Il 10 settembre grillo sara´a Roma.
    Tra le centinaia di migliaia bastano pochi (magari pagati) che invece di dimostrare pacificamente inizino a rompere vetrine, assaltare negozi, bruciare auto.
    Questo a mio parere e´uno scenario possibilissimo.

    Tutta la manifestazione sara´definita come terroristica e otterra´l´effetto opposto.
    Come dici tu, la massa capisce poco e quel poco e´quello che legge sui giornali o vede alla televisione.

    Io,purtroppo sono abbastanza pessimista.
    La situazione internazionale non e´molto meglio.
    La situazione Islandese e´un´utopia in Italia.
    Quelli sono culturalmente molto piu´avanzati di noi e sono anche uniti.

    La nostra generazione e´piu´abituata a parlare e discutere che ad agire.
    Siamo nati in un paese libero e prendiamo tutte le liberta´che abbiamo come un qualcosa di scontato.
    Ci sembra impossibile che il mondo in cui abbiamo creduto fin´ora possa crollare.
    E il modo di pensare di ogni italiano e´forse in quella frase indovinatissima: Io speriamo che me la cavo. Io e non noi...

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  3. Io credo che non sia possibile risolvere un problema senza eliminare la cause che lo hanno determinato. L'Europa dei popoli di fatto non esiste, esiste un'Europa di Banchieri e una moneta che è stata imposta quale comun denominatore di economie profondamente diverse. Queste scelte, unitamente ai diktat del WTO, hanno creato le premesse per la distruzione letterale del pianeta (e non sono catastrofista, come Tu ben sai). Ricordi il film "Cassandra crossing"?... Bene. Io vedo così il Mondo. Come un convoglio lanciato inesorabilmente verso la FINE.
    Ora, volendo sintetizzare, cosa possono fare i passeggeri di questo convoglio?
    Alcuni siedono tranquilli nello scompartimento ferroviario, la maggioranza è impaurita, depressa, ma ancora non ha coscienza di quanto sta per accadere. Pochi sono (come sempre) i consapevoli, quelli che pensano a cosa si può fare, come si può interrompere la folle corsa verso il baratro.
    E veniamo a noi. Per chi è consapevole, il tempo delle riflessioni dotte ma sterili è finito.
    O ti rifugi nel tuo privato, preparandoti a vivere un'economia di sopravvivenza, oppure lotti per cambiare..e, in questo caso, cosa possiamo fare, secondo te?

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  4. Analizziamo ora cosa potrà accadere secondo una visione pessimistica
    1) Il crollo dell'economia genera conflitti interni ai vari Paesi
    2) Le libertà democratiche vengono via via eliminate dai Camerieri del Sistema, con il pretesto di mantenere l'ordine sociale
    3) Il tentativo di accaparramento delle ultime risorse energetiche e delle aree di influenza determina un conflitto mondiale, con eliminazione fisica di buona parte dell'Umanità. Questo conflitto è ovviamente previsto e pilotato dai soliti noti e risponde a precise finalità.
    3)Il Governo mondiale (e cioè la dittatura globale, di fatto ora già esistente)trova la sua concreta realizzazione.

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  5. Vediamo ora la visione ottimistica
    1) Il crollo dell'economia genera conflitti interni ai vari Paesi
    2)I Camerieri del Sistema tentano di mantenere l'ordine sociale ma l'impresa si rivela ardua: la fame fa divenire consapevoli individui che fino al giorno precedente ambivano a coltivare il proprio orticello...tra le stesse forze dell'ordine si registrano spontanee defezioni
    3)Nascono movimenti di "resistenza" tra i cittadini, movimenti questi che travalicano i confini delle nazioni, e in questi, come sempre, emergono, accanto a pochi idealisti, soggetti di pochi scrupoli, che intravedono nel dramma la possibilità, prima remota, di potersi ritagliare una fetta di potere.
    4) La censura viene portata sui Media, che tentano di minimizzare, ma il crollo del Sistema è imminente.
    5) Gli Eserciti, preso atto dell'impossibilità di gestire le Nazioni contro i Popoli che le costituiscono ma non potendo neppure tollerare l'anarchia e i disordini esistenti, assumono temporaneamente il potere nominando Governi tecnici, che eliminano di fatto le teorie ILLUMINATE.

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  6. Vedi, cara Partrizia
    (oggi sono molto prolisso, come vedi) valutando i post sul Blog di Grillo ti rendi conto di quanta imbecillità ci sia in giro.
    Anch'io sono un imbecille qualunque, ma almeno so di esserlo...so di non sapere, non ritengo di avere in tasca le soluzioni, come i piccoli Soloni che rovesciano idiozie sul Blog del Nostro.
    Come vuoi che questi imbecilli, innamorati delle proprie idee, possano assumere un ruolo attivo ? La FAME li farà ragionare...

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  7. Ciao Augusto,
    scusa il ritardo, ma sono stata ben due settimane nella nostra Bella Italia...
    Tu sei troppo modesto...se almeno un 20% degli Italiani ti assomigliasse non saremmo al punto in cui siamo...
    Se ho tempo postero´oggi pomeriggio. Patrizia

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