Asustek comincio´a produrre i circuiti per la motherboard di Dell Computer.
Un giorno venne da Dell e fece una proposta interessante: Dal momento che produciamo i circuiti, potremmo produrre la motherboard.
Voi risparmiereste il 20%
Proposta interessante per Dell, perche´i ricavi sarebbero stati gli stessi, ma i costi diminuivano.
Poi fu la volta di tutte le altre parti, dell´assemblaggio e del design del computer.
A Dell conveniva, perche´i ricavi erano inalterati, ma i costi diminuivano ulteriormente.
Ma un giorno Asustek invece di fare proposte a Dell ando´direttamente da Best Buy e altri magazzini e propose l´intero computer con il suo marchio e a prezzi vantaggiosi.
Questi accettarono immediatamente, perche´da un punto di vista economico il costo diminuiva e i ricavi erano sempre gli stessi...
In fondo i managers di quelle compagnie americane facevano esattamente quello che avevano imparato alle lezioni di economia aziendale: migliorare il profitto riducendo i costi.
Lentamente la Cina si e´impadronita di tutte le tecnologie americane, per assurdo se Amazon volesse produrre il Kindle in America non sarebbe in grado di farlo.
E' facile diventare la prima potenza economica mondiale capitalizzando il lavoro di milioni di schiavi, anche in ossequio al tremontiano principio, enunciato pubblicamente dal ministro: "non si può competere con chi, come unica regola, ha quella di non avere regole".
ReplyDeleteLa Legge ha una sua intrinseca comicità, ben figurerebbe infatti tra le Leggi di Murphy (la si potrebbe chiamare "Postulato di Tremonti).
La Cina è stata il grimaldello con cui i poteri forti, complice la globalizzazione, hanno potuto scardinare, forse irreversibilmente, il sistema occidentale e sferrare l'attacco finale per la conquista del potere mondiale. Questo a mio modesto avviso.
Tuttavia la Storia ha sempre riservato sorprese, una di queste potrebbe scaturire da una semplice analisi: Gli States sono una potenza in declino, gli States sono fortemente indebitati ed in crisi economica, gli States sono la maggiore potenza militare del mondo.
Certamente economicamente gli USA non sono piu´neppure in grado di produrre prodotti tecnologici.
ReplyDeleteQuesto e´un punto a favore dell´Europa (Germania) e anche dellÍtalia nel campo del design e della moda.
La qualita´e´un qualcosa che e´ancora nelle nostre mani.
Ma quello che come dici tu e´molto preoccupante e´che il business dell´America e´la guerra.
Sono veramente la maggiore potenza militare al mondo?
Con le armi convenzionali io non metterei la mano sul fuoco.
Dopo la seconda guerra mondiale non hanno fatto altro che collezionare sconfitte.
Anche la guerra in Libia a mio parere non e´ancora finita e non si sa ancora come finira´...magari come armi nucleari.
Speriamo di no.
Ciao Augusto.
Ciao Patrizia, sto cercando di pubblicizzare il tuo Blog inviando il link a vari amici.
ReplyDeletePer quanto attiene al tuo post..gli americani non hanno mai brillato nelle guerre convenzionali, il problema (credo) consiste nel fatto che dispongono di un più che discreto potenziale nucleare (presente come sai anche sul nostro territorio). Non credo che in Libia possa accadere nulla riguardo a ciò che temi... il problema sarà l'acquisizione delle ultime risorse energetiche e il tentativo forse di fermare con un atto di forza la perdita della leadership mondiale.